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SPRAR ordinari 2012-13

SPRAR ordinari 2012-13

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.

A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

A partire dal mese di gennaio 2011, il Consorzio Sociale GOEL gestisce i servizi di accoglienza, integrazione e tutela per 15 richiedenti/titolari di protezione internazionale appartenenti alla categoria “ordinari”, ospiti dello SPRAR 2014-2017 del Comune di Caulonia.

 

Gestione del progetto

Organizzazione del lavoro

L’equipe multidisciplinare che gestisce il progetto di accoglienza viene coordinata da una figura in grado di gestire al meglio le risorse umane e coordinarne l’attività. È prevista una riunione d’equipe a cadenza settimanale, in cui operatori e coordinatore possono confrontarsi per programmare e pianificare gli interventi di gruppo e verificare i progetti individualizzati, verificare e condividere limiti e risorse del gruppo, verificare il lavoro svolto, condividere criticità ed escogitare strategie e soluzioni.

Essa è inoltre il luogo in cui si coordinano le attività interne delle strutture e le attività esterne (relazioni e contatti con il territorio).

Equipe multidisciplinare
Composizione dell'equipe che gestisce il progetto
  • Psicologa: libera professionista con laurea in Psicologia; esperienza di 4 anni nel settore del disagio mentale e psicologico; esperienza nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 3 ore.
  • Operatore sociale: laurea in Scienze e tecniche dell’interculturalità mediterranea; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
  • Sociologo: laurea in Sociologia; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
  • Operatore sociale: laurea in Lettere moderne; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 25 ore.
  • Mediatore culturale: laurea in Scienze Turistiche; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
  • Mediatore culturale: diploma conseguito presso l’istituto scientifico Abogaad Marocco; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
  • Avvocato: laurea in Giurisprudenza; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 4 ore.
  • Responsabile amministrativo: diploma scuola media superiore; esperienza di 15 anni nel settore; impegno settimanale di 20 ore.
  • Architetto: laurea in Ingegneria edile e architettura; esperienza di 5 anni nel settore, impegno settimanale di 8 ore.
  • Dirigente impresa sociale: diploma scuola media superiore; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 8 ore.
  • Assistente sociale: laurea in Scienze politiche, indirizzo sociale; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 12 ore.

 

Servizi offerti dal progetto

Servizio di accoglienza
Alloggio, fornitura di beni di prima necessità, pocket money

Al beneficiario in ingresso nel progetto viene garantito un kit di prima accoglienza, che comprende vestiario (abbigliamento e calzature) e prodotti per l’igiene personale. La biancheria per la casa (lenzuola, asciugamani, coperte, canovacci, tovaglie) vengono erogate in numero sufficiente per il numero di beneficiari all’interno degli appartamenti e per le esigenze di cambio.

Il servizio prevede l’erogazione diretta di denaro per l’acquisto dei generi alimentari, in quanto i beneficiari sono accolti in appartamenti sparsi sul territorio. È previsto un servizio di accompagnamento iniziale per favorire la dimestichezza degli ospiti con i luoghi, le modalità e i costi della spesa, favorendo la loro autonomia nella gestione della vita quotidiana e stimolando la loro integrazione sul territorio a partire dalle primissime fasi progettuali.

La completa autonomia nelle scelte alimentari garantisce, inoltre, il massimo rispetto delle tradizioni alimentari, religiose e culturali dei beneficiari. Sono inoltre fornite ai beneficiari schede telefoniche pre-pagate, al fine di facilitare i contatti con il paese di origine.

Assistenza sanitaria
Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, assistenza medico-sanitaria specialistica

Viene garantita a ciascun beneficiario l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale per accedere ai servizi di base previsti per tutti i residenti sul territorio italiano: la scelta del medico di medicina generale (MMG) e del pediatra; l’accesso ai consultori familiari e al dipartimento di igiene mentale; le prestazioni d’urgenza e specialistiche; l’accesso al servizio di medicina legale, presso la quale è possibile attestastare lo stato fisico e psichico delle persone che hanno subito tortura.

La fruizione di tali servizi da parte degli utenti viene facilitata da un servizio di accompagnamento e di sostegno garantito degli operatori del progetto e dal mediatore linguistico culturale. Tale sostegno si realizza in particolare nel periodo iniziale dell’accoglienza, all’interno di un percorso volto all’acquisizione graduale di una reale autonomia del beneficiario.

Ad ogni beneficiario vien effettuato uno screening di controllo per la valutazione sanitaria complessiva volta all’accertamento di eventuali  patologie infettive.

Tutela psico-socio-sanitaria
Servizio di tutela psico-socio-sanitaria, orientamento e accompagnamento

I richiedenti protezione internazionale sono soggetti vulnerabili con un passato dal vissuto traumatico, che spesso hanno subito violenza fisica e/o psicologica o atti di vera e propria tortura e che necessitano, quindi, di un supporto specifico. Infatti, all’interno del progetto territoriale è garantito, attraverso apposito protocollo d’intesa, un rapporto di collaborazione diretta con i servizi sanitari dell’ASL9, che, anche attraverso il coinvolgimento del CIM, garantisce una presa in carico delle problematiche psico-socio-sanitarie legate alla condizione dei richiedenti asilo.

Gli operatori del progetto svolgono un ruolo di fondamentale importanza in tale senso: in quanto principali depositari dei racconti delle persone, devono facilitare l’emersione dell’evento subito, raccogliere un quadro completo della situazione dei singoli beneficiari per capire come intervenire e quali figure professionali coinvolgere, facendo da intermediari fra i richiedenti e gli operatori sanitari.

Attività multiculturali
Sensibilizzazione e animazione socioculturale

Viene facilitata la conoscenza del progetto di accoglienza e della condizione dei beneficiari da parte della comunità locale attraverso convegni, seminari, incontri nelle scuole, aperti alla partecipazione e alla testimonianza degli stessi richiedenti asilo, per favorire l’inserimento sociale e culturale dei beneficiari nella comunità locale e prevenire l’insorgere di fenomeni di intolleranza o di isolamento.

Vengono promosse iniziative di carattere ricreativo (feste, ricorrenze, manifestazioni), culturale (cineforum interculturale, laboratori di cucina interetnica, attività teatrali, partecipazione a visite guidate a mostre e musei), sportivo (incentivazione alla pratica sportiva e alla partecipazione ad eventi sportivi sul territorio), sociale (incontri nelle scuole, seminari e convegni sul tema dei rifugiati e del diritto d’asilo).

Viene richiesto il coinvolgimento attivo di attori pubblici e sociali (cooperative sociali, associazioni di volontariato, associazioni d’immigrati) nella messa in moto di un “sistema” aperto e fertile, nel quale sperimentare e valorizzare i benefici del dialogo e dell’incontro interculturale.

Servizi per la formazione
Alfabetizzazione alla lingua italiana, inserimento scolastico dei minori, corsi di educazione per adulti (eda)

Lo studio, l’apprendimento e quindi la padronanza della lingua italiana è condizione sine qua non affinché il processo di integrazione sia realmente efficace. I beneficiari sono invitati a partecipare ai corsi obbligatori di alfabetizzazione alla lingua italiana organizzati a vari livelli, anche secondo le esigenze degli stessi beneficiari.

I corsi sono tenuti, all’interno di idonei locali comunali, da professionisti con esperienza nell’insegnamento della lingua italiana agli adulti.

Servizi specifici per i minori
Inserimento al nido/scuola dei minori e di partecipazione alla vita scolastica

A tutti i minori presenti nel progetto viene garantito l’accesso alle scuole di ogni ordine e grado, qualunque sia il loro status giuridico, secondo quanto previsto dalla normativa italiana in materia di diritto all’istruzione, di accesso ai servizi educativi e di partecipazione alla comunità scolastica. I minori fra i tre mesi e i tre anni possono accedere agli asili nido e quelli far i tre e i cinque anni alla scuola per l’infanzia.

Gli operatori del progetto hanno il compito di facilitare il processo di accoglienza a scuola attraverso:

Sono inoltre garantite attività di doposcuola pomeridiane,  nonché laboratori artistici e creativi ed attività ludico- ricreative per i minori.

  • supporto a minore e famiglia nella scelta degli studi da fare e nell’eventuale riconoscimento degli studi già compiuti nel paese d’origine;
  • accompagnamento e supporto nella gestione del rapporto con l’istituzione scolastica e gli insegnanti;
  • servizi di mediazione linguistico culturale fra genitori e corpo insegnante e in tutte le occasioni in cui è prevista la presenza e l’intervento della famiglia nelle attività scolastiche dei minori;
  • promozione e realizzazione di laboratori linguistici interni ed esterni alla scuola finalizzati all’ apprendimento e perfezionamento della lingua italiana;
  • promozione di momenti formativi e di aggiornamento per gli insegnanti sul tema dell’ inserimento scolastico di minori stranieri e sull’integrazione;
  • promozione di incontri di sensibilizzazione ed educativi coi i minori italiani.
Mediazione linguistica e interculturale
Interpretariato ed accompagnamento

L’attività di mediazione linguistica ed interpretariato viene garantita dalla presenza di due mediatori nell’equipe multidisciplinare, che vantano esperienza pluriennale in servizi dedicati ai richiedenti asilo.

I momenti di traduzione e decodifica culturale dei messaggi sono indispensabili durante l’intera durata del progetto: il mediatore culturale è presente durante il primo colloquio all’ingresso del beneficiario nel centro di accoglienza, nella presentazione del progetto, durante la lettura e sottoscrizione del regolamento e del contratto di accoglienza; agevola la raccolta della storia personale dell’ospite; è presente nelle azioni volte a facilitare l’integrazione dei beneficiari e nei colloqui di verifica dell’andamento del progetto individuale di ciascun beneficiario.

L’attività di mediazione è inoltre indispensabile nei rapporti tra il beneficiario e le istituzioni quali questura, ASL, ciò al fine di favorire la fruizione dei servizi per la tutela della salute ed in particolare durante le visite mediche specialistiche, ricoveri, consulenze medico-sanitarie, ed ancora in ambito legale.

Assistenza legale
Orientamento e informazione normativa italiana ed europea sull’asilo, assistenza disbrigo pratiche per il riconoscimento dello status di rifugiato

Grazie al protocollo d’intesa stipulato col Consiglio Italiano per i Rifugiati, il progetto territoriale può beneficiare del supporto di un avvocato del CIR che avrà il compito di garantire un servizio di informazione e accompagnamento di tipo legale per supportare il richiedente protezione internazionale durante tutti i delicati passaggi della procedura di riconoscimento dello status di rifugiato.

I richiedenti sono informati sui passaggi da affrontare, sulle interlocuzioni con le autorità preposte, sui loro diritti e doveri, sulla possibilità di ricorrere contro decisioni assunte nei loro riguardi, sulla documentazione da produrre a sostegno della loro domanda di protezione.

L’operatore legale accompagna  i richiedenti in questura, li supporta nella gestione dei rapporti con la commissione territoriale e nella preparazione della memoria personale, ha il compito di prepararli all’audizione con la commissione territoriale.

Servizi per l’alloggio
Accompagnamento alla ricerca della soluzione abitativa, mediazione col mercato immobiliare

Fondamentale per la realizzazione di una concreta autonomia e integrazione, la ricerca di un alloggio è un percorso delicato e complesso, che necessita di un servizio di informazione, accompagnamento e supporto da parte degli operatori del progetto. I richiedenti asilo sono informati e orientati all’interno del mercato immobiliare sia pubblico, che privato.

Sono supportati nelle procedure per la richiesta di un alloggio residenziale pubblico, nelle trattative con le agenzie immobiliari e coi privati, nella lettura delle inserzioni sui giornali specializzati. Gli operatori, inoltre garantiranno un servizio di intermediazione tra il beneficiario e il locatore nella negoziazione del contratto di affitto.

Sono previste misure di sostegno economico iniziale, i cosiddetti contributi alloggio, per la copertura delle spese di caparra, prime mensilità di affitto, acquisto dell’arredo essenziale (vedi anche progetto UN NIDO PER LE RADICI).

Servizi di orientamento per l'inserimento lavorativo
stesura CV, bilancio e certificazione delle competenze, riconoscimento titoli di studio, supporto alla formazione e riqualificazione professionale, attivazione borse lavoro e tirocini formativi.

Il bilancio delle competenze, procedura delicata che presuppone metodologie e tecniche specifiche, viene ricostruito dagli stessi ospiti con il supporto di un consulente esperto e del mediatore culturale. Il consulente ha il delicato compito di individuare e descrivere le capacità e competenze non certificate ed esplicitare quelle che lo stesso beneficiario non è consapevole di possedere.

Grazie ad una attenta e accurata analisi dei bisogni e delle aspirazioni del singolo, delle proprie motivazioni, competenze e attitudini personali e professionali, e quindi valorizzando al massimo le risorse individuali, viene definito un piano d’azione al fine di definire gli elementi in grado di favorire o ostacolare la realizzazione di un progetto personale di realizzazione e integrazione professionale.

Per favorire l’inserimento degli ospiti nel nostro mercato del lavoro, viene inoltre costruito con loro il Curriculum vitae in formato europeo, allo scopo di dare un’opportunità al singolo per ricostruire la propria storia personale, formativa e professionale e progettare nuovamente la propria vita e la propria crescita. Codeste azioni avvengono con il supporto dell’attività di mediazione culturale ed interpretariato.

Sono inoltre favorite tutte quelle formule di formazione e riqualificazione professionale finalizzate al loro successivo inserimento nel mondo del lavoro. Grazie ad un servizio di informazione, orientamento e accompagnamento, viene garantito l’accesso ai corsi di formazione professionale già esistenti sul territorio attivati dagli enti locali, dalla Regione o da enti di formazione privati (es. corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo, corsi di formazione professionale residenziali, ecc.), secondo le esperienze del beneficiario e le richieste del mercato del lavoro locale.

Sono stati attivati inoltre percorsi formativo- lavorativi e/o di riqualificazione professionale attraverso l’attivazione di borse lavoro e tirocini formativi  volti all’acquisizione di competenze ed abilità specifiche e professionalità immediatamente spendibili sul territorio. Per la realizzazione delle borse lavoro ci si serve della rete di cooperative sociali esistenti all’interno del “Consorzio Sociale Goel” e di aziende che si dimostrano disponibili ad intraprendere percorsi formativi attraverso la stipula di specifiche convenzioni.